Gatto Grosso
by Isabella
Esiste un gruppo su facebook che si chiama Gatto Grosso. Gatto Grosso è un gruppo 100% Onalim perché nasce a Milano e perché parla e di gatti che mangiano tantissimo e che quindi hanno la pancia enorme. Gatto Grosso è nato in una singola di corso Genova, durante una lunga revisione di un romanzo di John le Carré, quando a una delle autrici mancava il suo micione che era morto qualche mese prima. Il vuoto doveva essere molto grande perché l’unica cosa che poteva colmare quell’enorme voragine erano i gatti grossi, pigri e conquistatori. Insomma quanto sentimento alle origini di Gatto Grosso! more »
* Milano romantica * Un tram personale.
by Isabella
Ieri sera mi trovavo in zona Sempione verso le 10 di sera e volevo prendere un taxi per tornare a casa, ma ieri i tassisti scioperavano per la preoccupazione dalle liberalizzazioni annunciate da Mario Monti. E così mi sono messa le cuffiette dell’ipod nelle orecchie e ho aspettato il tram ascoltando la Vanoni.
Quando il tram è arrivato, dopo 11 minuti e tre bossa nova, si è fermato davanti a me e io sono salita: con mia sorpresa era vuoto, non mi era mai capitato. Un tram tutto per me, di quelli di legno tra l’altro, quelli che sono in circolazione dal 1928. Inizialmente ho accolto la solitudine sul tram con SGOMENTO, ma dopo pochissimo mi è sembrata una vera fortuna, un vero lusso.
I settembrini
Miyazaki a Milano Sud
by Isabella
Forse l’altra sera il maestro Miyazaki stava disegnando con la finestra aperta, quando si e’ alzato un vento cosi’ forte che e’ volato un foglio. Lo schizzo ha attraversto il Giappone, la Cina, la Mongolia, il Kazakistan, la Russia, l’Ucraina, l’Ungheria e l’Austria finchè è atterrato a Milano Sud e da quel foglio ha preso vita il personaggio del maestro. Il disegno raffigurava una signora di eta’ indefinita, dai 100 in su, ah si questo e’ sicuro, ma con l’energia di 10 bambini di 10 anni. more »
Via Panfilo Castaldi e dintorni
by Daria
Alle spalle di Corso Buenos Aires, verso porta Venezia, c’è un piccolo quartiere di strade un po’ simili tra di loro e disposte a scacchiera, infatti se da un lato e’ facile perdersi, poi pero’ non si entra mai nel panico e ci si localizza facilmente. Questa qui e’ una delle prime zone in cui mi sono sentita a mio agio a Milano e senza dubbio e’ una delle piu’ Onalim, poiche’ e’ pacificamente e piuttosto allegramente abitata da italiani, indiani, pakistani, eritrei, tunisini e senegalesi. more »
Michael Thonet e Charles Schulz
by Isabella
Michael Thonet è stato un ebanista austro – ungarico nell’epoca Vittoriana. more »
Ho incontrato Nina Simone
by Isabella
L’altra mattina in corso Genova mentre andavo a lavorare, ho incontrato il mio idolo: Nina Simone. Il suo passo era fiero e femminile, e il suo vestito spettacolare. Mi sarebbe piaciuto dimostrarle la mia gioia e ammirazione, ma si sa che quando si incontra il proprio idolo ci si pietrifica, e ogni cosa che ti viene in mente da dire ti sembra stupida. E così le ho solo scattato una foto. Ma tornando indietro, non so avrei potuto dirle ad esempio “Nina ciao! Sai io non ho mai scaricato un tuo brano, io li ho comprati sempre tutti.”
..
Pausa e sorriso. more »
Le fontanelle vedovelle
by Isabella
Lo ammetto, quando ho visto su survivemilano.it un articolo sulle fontanelle ho pensato subito “Che bel tema! L’avrei voluto trovare io!” Così l’ho letto l’articolo di corsa, mordendomi il labbro inferiore, ma survive milano aveva una sola missione: dirci che per trovare la fontanella più vicina basta andare su fontanelle.org che ha mappato tutte le fontanelle d’Italia. Insomma questa è un’informazione molto utile, ma per i miei gusti non basta. Si ma dove la mettiamo l’anima delle fontanelle? Insomma l’argomento non era stato sviscerato. Per questo ci sono qui io.







