Fuorisalottino: ci sono ancora spazi?

In zona Tortona, dove è nato il Fuorisalone, sta per cominciare la prima edizione del Fuorisalottino, la prima mostra mercato di tutto il Fuorisalone, dove si affittano spazi al centimetro invece che al metro quadrato. L’unica vera risposta all’innalzamento dei prezzi degli affitti durante la Design Week.

Al Fuorisalottino di Onalim ci saranno:

L’umarell del The FabLab: Make it real che non ha più bisogno di presentazioni, ma lo presentiamo lo stesso, per via del suo carattere. L’umarell da scrivania è un anziano digitale che osserva cantieri digitali, i vostri computer, e aumenta la produttività del 20%.

Freestool, di Alberto Ghirardello, il modellino in scala 1:5 (6x6x8cm) di uno sgabello opensource, con le indicazioni per realizzarlo in un Fablab.

Luci d’Autore, lampade artigianali, pezzi unici, nate in Toscana e presto in gita a Milano.

• I surreali papillon di Les Papillons du Lapin.

• DaMARE, Impronte di Carta.

Baci di ZA, Semplici ma profondi baci illustrati dell’artista Alan Zeni.

• Le scarpe customizzate a mano da Sandy Aime.

• I disegni realizzati a mano, in miniatura da Noura Tafeche, artista di Milano.

• Le “Donne ritagliate nel nostro tempo” dell’artista Chiara Corio, ideatrice di My best half.

• La foto più rossa di Elena Galimberti.

ClickAid la piattaforma web innovativa che unisce aziende, consumatori e charities.

• Un gioco ideato da Ylbert Durishti che consiste una scatola contenente delle bustine da tè.

• L’anello in 3d di Laura Tardella.

• I gioielli di Ludovica Gusti.

• Le magliette di Nino Scanu.

• I quadri di I-stantART di Monza.

Un cantautore di Roberta Belloni.

• Una coroncina per un balletto realizzata da Valentina Taetti.

• I bellissimi disegni sui libri antichi di Anna Lui delL’Osservatorio Figurale.

“Shit happens (solo chi non fa non sbaglia)” di Miocugino – officina di gesta e ingegno.

Transformation Point, il gioco di carte per il networking e la trasformazione digitale, ideato da L’Ippocastano.

Lo Sgabello Bello Bello della Falegnameria Sociale K_Alma di Roma, ideato da Rasheed e Leandro (richiedente asilo ed italiano inoccupato).

Un macinino rosso visto da persone con Alzheimer.

I quadri fatti con il caffè di Abdou Khadre Ba, 23 anni, nato in un villaggio del Gambia, e oggi ospite del centro di accoglienza Corelli di Milano, al quale siamo felici di offrire uno spazio gratuito.

Con il Fuorisalottino, Onalim vuole dare la possibilità di partecipare, non solo ai piccoli designer, ma anche a chi non ha mai neanche pensato di partecipare al Fuorisalone, uno degli eventi più iconici e allegri di Milano. Per questo alcuni spazi sono stati offerti gratuitamente ai richiedenti asilo, senzatetto e persone affette da Alzheimer.

Così, su un unico tavolo, per una settimana si incontreranno mondi, creazioni e sensibilità che non sempre hanno la possibilità di incontrarsi.

Un po’ come cerchiamo di fare accadere ogni giorno su Onalim.

In queste ore stiamo ricevendo le vostre mail in cui ci chiedete “Ci sono ancora spazi???”

Sì, abbiamo ancora alcuni minispazi da 10cmx10cm, per le vostre minigrandi idee.

Quindi scrivete a associazioneonalim@gmail.com e partecipate al Fuorisalottino.

Per compilare il form http://www.onalim.it/fuorisalottino-call-onalim-design-week-2018/

Vi aspettiamo dal 17 al 22 aprile, in via Tortona 14, dalle 10 alle 20!

Ecco l’evento https://www.facebook.com/events/841519672697820/

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